sabato 28 giugno 2014

Vermicelli "Tetè"

 È una ricetta di Teresa P., amica carissima, esperta di vini e….buongustaia.


Ingredienti
300g di vermicelli
4 bicchieri di acqua
2 dadi
4 melanzane medie
3 peperoni rossi
30g di burro
Basilico
Farina
Sale e pepe
Olio extravergine d’oliva
Parmigiano grattugiato (facoltativo)


Al lavoro
Tagliare a dadini le melanzane, infarinarle, friggerle in olio e farle scolare su carta paglia.

Arrostire i peperoni, spellarli e tagliuzzarli.

Portare a bollore in una pentola l’acqua e dadi, gettare i vermicelli tagliati in 4 e portare a cottura, al dente, mescolando spesso.

Fuori dal fuoco unire il burro, il basilico spezzettato con le mani e completare con le melanzane e i peperoni. Regolare di sale e pepe.

Trasferire la pasta in una ciotola e servire a parte il parmigiano

ricetta di Michi

venerdì 27 giugno 2014

Panna cotta al gorgonzola


Ingredienti per 15 piccoli contenitori
100 g di gorgonzola dolce
2 pere William rosse
1 carota
3 fette di pancarrè
3 g di gelatina in fogli
200 g di panna
sale


Al lavoro
Mettete ad ammollare i fogli di gelatina in acqua fredda.

Frullate la metà della con il gorgonzola. Versate il composto in un casseruolino e portate a quasi ebollizione. Unite la gelatina scolata e strizzata, fatela sciogliere, toglietevi dalla fiamma, aggiungete il resto della panna e rimescolate bene. Suddividete nei bicchierini la crema e appena è fredda, ponetela in frigorifero a rapprendere.

Lavate le pere, non sbucciatele e tagliatele a spicchi.

Pelate la carota e tagliatela a bastoncini. Togliete la crosta alle fette di pancarré, tagliatele a bastoncini e tostateli in forno.

Decorate la "Panna cotta al gorgonzola" con due spicchi di pera e bastoncini di carota e di pane.

Romana

giovedì 26 giugno 2014

Tagliatelle di crepes alla Norma


Ho “scoperto” questa ricetta a casa di mia cognata la quale mi spiega che la ricetta era di sua madre.
Mi intrigava molto che le crepes fossero trattate come una pasta ed ho cominciato a prepararle anch’io condendole con la salsa “alla Norma” invece che con una semplice salsa al pomodoro
Vi ricordo che le crepes si conservano in frigo fino ad una settimana oppure si possono congelare

mercoledì 25 giugno 2014

Pane pugliese di grano duro (tipo Altamura)



E' più profumato del Pugliese normale per la presenza della farina di semola di grano duro che ha un profumo più intenso e molto particolare.

Ingredienti

per la biga:
120 g di semola di grano duro
80 g di acqua
2 g di lievito di birra

Amalgamare bene questi ingredienti e riposare 18-24 ore

per l'impasto:
1 Kg di farina di semola di grano duro
600 g d'acqua
20 g di lievito di birra
20 g di sale

Al lavoro:

In una ciotola sciogliete la biga e il lievito con metà dell'acqua, unite un terzo della farina e il sale e battete, poi unite farina e acqua, alternandole e sempre battendo.Quando l'impasto sarà troppo denso per lavorare nella ciotola, rovesciate il tutto sul tavolo e continuate a lavorarlo sempre battendo fino a che la pasta sarà molto elastica.
L'impasto dovrà essere tenero ma non appiccicoso, si deve poter lavorare con le mani.  Mettete in una ciotola unta di olio e fate riposare per circa un'ora e mezzo.  Rovesciate sul tavolo un poco infarinato, lavorate brevemente e dividete a metà, quindi fate prima due filoni e poi due palle. Queste sono le preforme. 
Coprite e fate lievitare 30 minuti. Arrotondate di nuovo le due palle senza lavorarle ma premendole per eliminare una parte dei gas che cominciano a formarsi, per dare più forza all'impasto. Disponetele nelle teglie, copritele e lievitate ancora 40-50 minuti fino al raddoppio.
Con una lametta o un cutter fare verso il bordo quattro tagli formando un quadrato e cuocete a 210° per 20 minuti poi abbassate a 190° e cuocete altri 20-30 minuti.A metà cottura circa è meglio togliere i pani dalle teglie e metterli sulle reti così il suolo si cuocerà perfettamente. Non vi impressionate perché il pane diventa un poco scuro, ma é la sua caratteristica.


Margherita e Valeria Simili (da "Pane e roba dolce"- Ed. Vallardi)




martedì 24 giugno 2014

Vota-Vota (scaccia arrotolata)



Fa parte delle focacce siciliane, ogni famiglia ha la propria ricetta, questa mi è stata inviata dalla mia amica Maria DG.

Vota-Vota che potremmo liberamente tradurre con “gira-gira” considerando i tre giri cui viene sottoposta la pasta.

Ingredienti
1 kg. di farina di grano duro (semola)
20 gr. di sale
25-30 gr. di lievito di birra
Olio e.v.o. (ca.50 gr)
Aglio q.b.
Prezzemolo abbondante
Pomodori secchi a piacere
Pecorino grattugiato 100 gr
Provola 100 gr.
Pepe fresco e peperoncino q.b.

Al lavoro
Setacciare la farina e disporla a fontana sopra la spianatoia.

Mettere al centro il lievito sciolto in acqua tiepida.

Iniziare ad impastare, aggiungendo altra acqua tiepida dove è stato sciolto il sale.

Unire all’impasto l’olio e amalgamare il tutto fino ad ottenere un impasto consistente, omogeneo e liscio come la seta.

Coprire e far lievitare fino al raddoppio dell’impasto.

Stendere a rettangolo la pasta lievitata, cospargere con tanto prezzemolo tritato, un po’ di aglio tritato, pomodori secchi, qualche pomodorino pelato, peperoncino, formaggio grattugiato e provolina a pezzetti, sale, pepe e olio.

Avvolgere arrotolando con tre giri la pasta e chiudere i due lati corti pizzicando il bordo.

Bucare con i rebbi della forchetta, ungere di olio e infornare a 200° per 30/45 minuti.


Ada e Maria DG

lunedì 23 giugno 2014

Il Nocino di Lucia


Il buon, vecchio NOCINO un tempo, non troppo lontano, era ritenuto una vera panacea ed ancora oggi può essere considerato fra i più amati e apprezzati liquori casalinghi.

domenica 22 giugno 2014

Pollo impanato con riso soffiato



Ingredienti per 4 porzioni:
8 coscette di pollo
1 etto circa di riso soffiato (si trova nei cereali per la colazione)
farina
2 uova
un pizzico di prezzemolo tritato
un pizzico di paprika
olio extravergine d’oliva
sale


Al lavoro:

Salare le cosce di pollo e passarle nella farina, poi nelle uova sbattute con il prezzemolo e la paprika e, infine, impanarle con il riso soffiato (premere leggermente per farlo aderire bene).

Adagiare le cosce su una teglia foderata con carta da forno unta con l’olio d’oliva. Cuocere in forno preriscaldato a 190° per 30 minuti circa.

M. Elena

sabato 21 giugno 2014

Caprese in salsa di cipolle

Se volete preparare un antipasto fresco e saporito dal sapore molto mediterraneo vi suggerisco questa caprese rivisitata adatta anche per uno spuntino leggero.

Ingredienti per una porzione:

1 buona mozzarella di bufala
1 pomodoro di dimensioni medio piccole (canestrino, pizzutello,...)
1 cipollotto rosso
1 spicchio d'aglio
basilico
una decina di olive taggiasche
1 cucchiaio di capperi dissalati
olio extra vergine
sale e pepe
2 cucchiai di vino bianco

Procedimento:


Tagliate a dadini il cipollotto e soffriggetelo in padella con qualche cucchiaiata d'olio insieme allo spicchio d'aglio. Aggiungete i capperi, le olive denocciolate e sfumate con due cucchiai di vino bianco, lasciate evaporare. Aggiustate di sale, eliminate l'aglio, pepate, togliete dal fuoco la salsa e aggiungete il basilico. Una volta che la salsa è fredda versatene due cucchiai sul fondo di una ciotolina, ponetevi sopra una mozzarella, tagliate il pomodoro a metà lasciando il picciolo e fissatene una parte alla mozzarella con uno stuzzicadenti. Distribuite la restante salsa sopra il pomodoro e la mozzarella e servite.

Nicoletta

venerdì 20 giugno 2014

Bignè con gamberi e verdure


25 bignè, circa
Per i gamberi e verdure:
250/300 g di gamberi
insalatina piccola da taglio
1 mela sbucciata, tagliata a julienne o a dadini e bagnata con succo di limone
2-3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
sale, pepe
Salsa allo yogurt

Cuocere a vapore i gamberi. Tagliarli a dadini, condirli con la salsa allo yogurt, metà mela e l’olio, sale e pepe.
Tagliare a metà i bigné e distribuirvi il composto di gamberi. 
Lavare l’insalata e disporla su di un piatto, condirla con olio, sale e pepe, sopra distribuirvi l’altra mezza mela. Disporvi sopra i bigné ripieni di gamberi e verdure.

Per la salsa allo yogurt:
3 tuorli d’uovo sodo
1 tuorlo d’uovo
1 confezione e mezza di yogurt bianco
1 cucchiaino di succo di limone
1 cucchiaio di cipollotto fresco tritato fine
1 cucchiaio di prezzemolo tritato fine
1 cucchiaio di capperi tritati fini
1 cetriolo
sale

Setacciare i tuorli sodi in una ciotola, unire, mescolando con cura, il tuorlo crudo, salare e, sempre mescolando, unire a poco a poco lo yogurt e 1 cucchiaino di succo di limone, fino ad ottenere una salsa morbida e uniforme. Aggiungere il prezzemolo, il cipollotto e i capperi.
Sbucciare il cetriolo, tagliare la polpa a dadini e unirli alla salsa. Regolare di sale.
A piacere si può aggiungere della senape o del peperoncino.

Paola
























































































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giovedì 19 giugno 2014

Trota al vino rosso



Ingredienti
una trota di circa 800 gr., 1/2 lt. di vino rosso invecchiato, un bicchiere di fumetto di pesce o fondo di cottura delle cozze, 10 cm. di pasta di acciughe, 50 gr. di burro, un cucchiaino di maizena, carota, sedano, cipolla, scalogno, mazzetto odoroso (sedano, alloro, timo, maggiorana), sale.


Al lavoro
Eviscerare, lavare ed asciugare bene la trota. Tritare grossolanamente le verdure elencate. Portare ad ebollizione il fumetto di pesce, aggiungere le verdure, lo spicchio d'aglio, il mazzetto odoroso e far bollire il tutto per una decina di minuti. Il fondo deve essere ben bagnato.

Salare la trota internamente e farla friggere in padella con poco burro per due o tre minuti da ambo le parti. Trasferirla nel tegame con le verdure, unire il vino rosso caldo e terminare la cottura.

A cottura ultimata trasferire il pesce su carta forno, spellarlo e trasferirlo sul piatto da portata. Filtrare il fondo di cottura in un casseruolino ed insaporire con la pasta di acciughe. Lavorare il burro con il cucchiaino di maizena ed addensare la salsa. Versarla in parte sulla trota e servire la restante in salsiera. Accompagnare il piatto con patate lessate in acqua o a vapore.


Note. Trasferire la trota su carta forno, togliere la pelle prima da una parte poi aiutandosi con la spatola e la carta forno incidiamo e togliamo la pelle.

Proteggere la coda nella sigillatura con carta stagnola.

E' consigliato un vino invecchiato tipo Barolo o dolcetto o grignolino.

Questa ricetta si può usare anche per tonno e pesce spada.

Romana
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