Avete mai pensato di fare le fette biscottate in casa? Era una cosa che avrei voluto fare da molto, visto che ne sono una consumatrice. Questa ricetta funziona, è semplice, le fette sono davvero buone. L'importante è farle "biscottare" bene, altrimenti non diventano croccanti e profumate.
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lunedì 8 maggio 2017
mercoledì 7 dicembre 2016
Ricciarelli di Siena
Il nome "ricciarello" compare per la prima volta solo nel XIX secolo e si riferisce a particolari dolcetti di forma arricciata. Una leggenda dell'epoca narra infatti che Ricciardetto della Gherardesca, tornato dalle crociate, portò con sè questi dolci, arricciati come le babucce dei sultani.
Nella tradizione senese sono i tipici dolci del periodo natalizio.
Farli in casa è semplice, basta un po' d'attenzione alla cottura.
giovedì 21 aprile 2016
Taralli napoletani
Ingredienti
500g di farina 00
15g di lievito di birra
230g circa di acqua
15g di sale
grani di pepe
150/200 di strutto
200g di mandorle tritate grossolanamente
Al lavoro
Nell'impastatrice o a mano sulla spinatoia lavorare tutti gli ingredienti.
Quando il tutto sarà ben amalgamato farlo lievitare finchè avrà raddoppiato il suo volume.
Formare dei tarallini e cuocerli in forno preriscaldato a 190° per circa 15 minuti.
Far raffreddare i taralli e rimetterli in forno spento ma ancora caldo (con lo sportello
leggermente aperto) fino a completo essiccamento.
Ricetta di Michi
500g di farina 00
15g di lievito di birra
230g circa di acqua
15g di sale
grani di pepe
150/200 di strutto
200g di mandorle tritate grossolanamente
Al lavoro
Nell'impastatrice o a mano sulla spinatoia lavorare tutti gli ingredienti.
Quando il tutto sarà ben amalgamato farlo lievitare finchè avrà raddoppiato il suo volume.
Formare dei tarallini e cuocerli in forno preriscaldato a 190° per circa 15 minuti.
Far raffreddare i taralli e rimetterli in forno spento ma ancora caldo (con lo sportello
leggermente aperto) fino a completo essiccamento.
Ricetta di Michi
giovedì 17 marzo 2016
Quaresimali
Ingredienti
800g di farina bianca (maiorca)
250g di zucchero
3 uova
100g di mandorle abbrustolite e tritate
100g di pistacchi
100g di frutta candita a pezzettini
mezza bustina di lievito per dolci
latte
1 tuorlo d'uovo sbattuto
granella di pistacchio
Al lavoro
Setacciare insieme farina e lievito.
Impastare la farina, lo zucchero, pe mandorle, i pistacchi e la frutta candita con latte quanto basta per amalgamare tutti gli ingredienti.
Formare col composto dei panetti rettangolari, lucidare col tuorlo d'uovo e spolverizzarli con la granela di pistacchio.
Cuocere i quaresimali in forno preriscaldato a 180°.
Maria Sardo Consoli
da: IL GIRO DELLA SICILIA IN 365 PIATTI
800g di farina bianca (maiorca)
250g di zucchero
3 uova
100g di mandorle abbrustolite e tritate
100g di pistacchi
100g di frutta candita a pezzettini
mezza bustina di lievito per dolci
latte
1 tuorlo d'uovo sbattuto
granella di pistacchio
Al lavoro
Setacciare insieme farina e lievito.
Impastare la farina, lo zucchero, pe mandorle, i pistacchi e la frutta candita con latte quanto basta per amalgamare tutti gli ingredienti.
Formare col composto dei panetti rettangolari, lucidare col tuorlo d'uovo e spolverizzarli con la granela di pistacchio.
Cuocere i quaresimali in forno preriscaldato a 180°.
Maria Sardo Consoli
da: IL GIRO DELLA SICILIA IN 365 PIATTI
venerdì 13 marzo 2015
Ghriba alle noci
I ghriba alle noci, insieme alle corna di gazzella, sono i biscotti tradizionali della pasticceria marocchina ricca di prelibatezze da gustare con il classico te alla menta.
La ricetta pubblicata è dello Chef Mohamed el Gara di Rabat. L'ho eseguita più volte ed ho inserito qualche personalizzazione per rendere più facile la realizzazione.
mercoledì 25 febbraio 2015
Corna di gazzella
Questi dolci sono tra i più conosciuti della cucina marocchina e devono il nome alla loro forma che richiama le corna della gazzella. Sono buonissimi!!
Ingredienti:
250 gr. di farina
50 gr. di burro
500 gr. di mandorle senza buccia
250 gr. di zucchero
cannella in polvere
scorza di limone
2 dl di acqua di fiori d’arancio
zucchero a velo per rifinire
un pizzico di sale
olio di semi di arachide
Al lavoro:
Impastate la farina con 20 gr. di burro, un pizzico di sale, metà dell’acqua di fiori d’arancio. Aggiungete eventualmente un po’ d’acqua tiepida in modo da ottenere un impasto malleabile della consistenza della pasta da pane. Dategli la forma di una palla e fatelo riposare per mezz’ora. Passate al mixer le mandorle con lo zucchero e la scorza di limone. Trasferitele in una terrina incorporando l’acqua di fiori d’arancio rimanente, un cucchiaino abbondante di cannella e il resto del burro. Impastate sino ad ottenere una farcia omogenea. Ungete leggermente un piatto e prelevando piccoli pezzi di farcia rotolateveli sopra sino ad ottenere dei salsicciotti lunghi 5 cm e larghi 1,5 cm. Procedete sino ad esaurimento della pasta di mandorle.
Stendete il primo impasto sulla spianatoia in modo da ottenere una sfoglia sottile e ricavatene dei dischi aiutandovi con un coppapasta. Disponetevi un cilindro di farcia, arrotolatevi intorno la pasta e sigillate bene i bordi. Incurvateli a mezza luna, allineateli in una teglia infarinata e cuoceteli in forno a 180° per circa 15’. Spolverizzateli di zucchero a velo.
Nicoletta
martedì 18 novembre 2014
La luna in una stella
E’ tempo di iniziare a programmare i biscotti che ci serviranno nelle prossime feste. Alcuni si possono congelare e così averli pronti solo da cuocere.
Una curiosità: nei Paesi Nordici è consuetudine preparare per lo scambio degli auguri ben 7 tipi di biscotti.
sabato 15 novembre 2014
Sogno.....una frittella
Ho conosciuto e amato la bisnonna, mamma della mia nonna paterna: no-nonna Marianna. Una persona di altri tempi che ognuno di voi può immaginare perché l’incarnazione delle vecchine delle fiabe: magrolina, un po’ curva, viso dolce con capelli raccolti in un “tuppo” molto aderente alla nuca. Abito lungo e scuro fermato in vita da una cintura di stoffa stessa. Lucana d’origine era nata ed abitava a Irsina a cinquanta chilometri circa da Altamura.
mercoledì 29 ottobre 2014
domenica 19 ottobre 2014
Tozzetti
Sono molte le ricette dei Tozzetti, variano secondo la ricetta di famiglia. Questa è di alcuni miei amici del Lazio, insolita per il Liquore che viene adoperato.
giovedì 9 ottobre 2014
Alfajorcitos di maizena
Immancabili ad ogni festa di compleanno di grandi e piccini argentini, sono perfetti accompagnati da una buona tazza di the o caffè.

sabato 1 febbraio 2014
Cialde di Fiandra (GAUFRES A’ LA FLAMANDE)
Dal TRATTATO DI CUCINA, PASTICCERIA MODERNA, CREDENZA E RELATIVE CONFETTURE
del VIALARDI
Mettete entro una terrina 3 ettogr. di farina bianca setacciata, con tre uova intere e tre rossi, un
pizzico di sale, 30 gram. di zucchero in pane ben raschiato sopra la scorza d'un limone, e
schiacciato fino. Sciogliete 30 gram. di buon lievito di birra con un bicchiere di latte tiepido,
passalo alla stamigna nella terrina, mescolate bene versando 2 ettogr. di butirro fresco fuso,
aggiungete sbattendo del latte caldo da formare una pasta un po' molle ed appena colante,
piuttosto spessa, mischiatele leggermente 3 bianchi d'uovo sbattuti in neve con mezzo bicchiere di
fiore di latte sbattuto in neve, ponetela in luogo tiepido, lasciatela levare finchè cresciuta il doppio.
Quindi avrete un modello di ferro da cialde, piuttosto incavato d'un bel disegno posto sul fuoco
ardente, quando incomincia a fumare, è segno che è caldo, nettatelo bene, ungetelo di butirro
chiarificato, mettetevi due o tre cucchiai di pasta, chiudete il ferro, posto sul fuoco, fatelo cuocere
rivolgendolo finchè sono cotte colorite bionde d'ambe le parti e ben asciutte, levatele, spolverizzatele
di zucchero con un po' di limone, tenetele calde finchè sono tutte fatte, servitele sul piatto con tovaglia sotto.
GAUFRES
Dosi: 150 gr. di farina - 3 uova - 15 gr. di zucchero - 10 gr. di lievito di birra - scorzetta di limone grattugiata - 50 gr. di panna - latte - 80 gr. di burro - sale.
Con il ferro cm. 15 x 10 ricaverete circa 18 gaufres.
Procedimento: setacciate la farina in una terrina, unite lo zucchero ed incorporate un uovo intero e
i due tuorli (tenendo da parte gli albumi), il burro fuso, la scorzetta di limone ed il pizzico di sale.
Diluite il lievito con poco latte tiepido, amalgamatelo bene al composto ed unite la panna.
Date la giusta consistenza alla pasta con altro latte: deve essere spessa ed appena colante.
Montate a neve i due albumi tenuti da parte con qualche goccia di succo di limone ed incorporateli
delicatamente al composto.
Coprite la pasta e lasciatela lievitare sino a quando non è raddoppiato il volume poi confezionate i
gaufres con l'apposito ferro.
CIALDE (GAUFRES) ALL' ITALIANA
Sbattete entro una terrina 3 rossi d'uovo, un ettogr. di zucchero bianco fino, finchè ben montati,
aggiungete un ettogr. di farina seccata e setacciata fina, un po' di vainiglia in polvere con i tre
bianchi sbattuti in neve ferma, mischiate tutto leggiermente assieme, versatela sopra un foglio di
rame unto di butirro, stendetela sottilissima, spolverizzalela di zucchero, mascheratela di pistacchi,
zucchero in grana ed uva passa sopra, fatela cuocere al forno poco caldo, finchè cotta di color
biondo, tagliatela a quadrettini più lunghi che larghi, staccateli, piegateli sopra un bastone a
forma di tegole, coloriti alle due estremità, empitele d'una buona crema alla Chantilly, al
Maraschino e servitele.
PASTA DI MELIGA AL LIMONE
Dose: 3 ettogr di farina di meliga macinata di fresco, setacciata e di buon odore, 1 ettogr. di farina
bianca, 2 ettogr. e 30 gram. di zucchero in polvere, 3 ettogr. di butirro fresco, due uova non troppo
grosse e fresche, la raschiatura della scorza di un limone, un leggier pizzico di sale, unite tutto
assieme, e formate una pasta ben unita; formate dei bastoncini grossi un dito pollice, tagliateli
lunghi 6 centim., ma prima rotolati sopra la tavola infarinata, disponeteli sopra una tegghia di
rame ben netta, leggiermente unta, distanti 2 centim. l'uno dall' altro, indorateli d'uovo sbattuto col
pennello di penne, tagliateli un poco sopra per lungo, e fateli cuocere al forno non troppo caldo,
cotti d'un bel color dorato, serviteli caldi o freddi.
PASTE DI MELIGA
Dosi: 150 gr. di farina di meliga macinata a pietra setacciata - 1 cucchiaio di farina di meliga a
grana grossa - 50 gr. di farina bianca tipo 00 - 150 gr. di zucchero - 7 uovo - l limone - latte - 150
gr. di burro - 1 pizzico di sale.
Procedimento: mescolate le farine. Montate il burro con lo zucchero, la scorzetta grattugiata del
limone e il pizzico di sale. Unite l'uovo, setacciate sopra al composto le farine ed impastate. Se
necessario unite qualche cucchiaio di latte.
Mettete la pasta in una sacca con bocchettone spizzato e confezionate i biscotti. Oppure procedete
come detto nella ricetta del Vialardi. Cuocete le paste di meliga in forno, preriscaldato a L80", per
circa un quarto d'ora.
Romana
del VIALARDI
Mettete entro una terrina 3 ettogr. di farina bianca setacciata, con tre uova intere e tre rossi, un
pizzico di sale, 30 gram. di zucchero in pane ben raschiato sopra la scorza d'un limone, e
schiacciato fino. Sciogliete 30 gram. di buon lievito di birra con un bicchiere di latte tiepido,
passalo alla stamigna nella terrina, mescolate bene versando 2 ettogr. di butirro fresco fuso,
aggiungete sbattendo del latte caldo da formare una pasta un po' molle ed appena colante,
piuttosto spessa, mischiatele leggermente 3 bianchi d'uovo sbattuti in neve con mezzo bicchiere di
fiore di latte sbattuto in neve, ponetela in luogo tiepido, lasciatela levare finchè cresciuta il doppio.
Quindi avrete un modello di ferro da cialde, piuttosto incavato d'un bel disegno posto sul fuoco
ardente, quando incomincia a fumare, è segno che è caldo, nettatelo bene, ungetelo di butirro
chiarificato, mettetevi due o tre cucchiai di pasta, chiudete il ferro, posto sul fuoco, fatelo cuocere
rivolgendolo finchè sono cotte colorite bionde d'ambe le parti e ben asciutte, levatele, spolverizzatele
di zucchero con un po' di limone, tenetele calde finchè sono tutte fatte, servitele sul piatto con tovaglia sotto.
GAUFRES
Dosi: 150 gr. di farina - 3 uova - 15 gr. di zucchero - 10 gr. di lievito di birra - scorzetta di limone grattugiata - 50 gr. di panna - latte - 80 gr. di burro - sale.
Con il ferro cm. 15 x 10 ricaverete circa 18 gaufres.
Procedimento: setacciate la farina in una terrina, unite lo zucchero ed incorporate un uovo intero e
i due tuorli (tenendo da parte gli albumi), il burro fuso, la scorzetta di limone ed il pizzico di sale.
Diluite il lievito con poco latte tiepido, amalgamatelo bene al composto ed unite la panna.
Date la giusta consistenza alla pasta con altro latte: deve essere spessa ed appena colante.
Montate a neve i due albumi tenuti da parte con qualche goccia di succo di limone ed incorporateli
delicatamente al composto.
Coprite la pasta e lasciatela lievitare sino a quando non è raddoppiato il volume poi confezionate i
gaufres con l'apposito ferro.
CIALDE (GAUFRES) ALL' ITALIANA
Sbattete entro una terrina 3 rossi d'uovo, un ettogr. di zucchero bianco fino, finchè ben montati,
aggiungete un ettogr. di farina seccata e setacciata fina, un po' di vainiglia in polvere con i tre
bianchi sbattuti in neve ferma, mischiate tutto leggiermente assieme, versatela sopra un foglio di
rame unto di butirro, stendetela sottilissima, spolverizzalela di zucchero, mascheratela di pistacchi,
zucchero in grana ed uva passa sopra, fatela cuocere al forno poco caldo, finchè cotta di color
biondo, tagliatela a quadrettini più lunghi che larghi, staccateli, piegateli sopra un bastone a
forma di tegole, coloriti alle due estremità, empitele d'una buona crema alla Chantilly, al
Maraschino e servitele.
PASTA DI MELIGA AL LIMONE
Dose: 3 ettogr di farina di meliga macinata di fresco, setacciata e di buon odore, 1 ettogr. di farina
bianca, 2 ettogr. e 30 gram. di zucchero in polvere, 3 ettogr. di butirro fresco, due uova non troppo
grosse e fresche, la raschiatura della scorza di un limone, un leggier pizzico di sale, unite tutto
assieme, e formate una pasta ben unita; formate dei bastoncini grossi un dito pollice, tagliateli
lunghi 6 centim., ma prima rotolati sopra la tavola infarinata, disponeteli sopra una tegghia di
rame ben netta, leggiermente unta, distanti 2 centim. l'uno dall' altro, indorateli d'uovo sbattuto col
pennello di penne, tagliateli un poco sopra per lungo, e fateli cuocere al forno non troppo caldo,
cotti d'un bel color dorato, serviteli caldi o freddi.
PASTE DI MELIGA
Dosi: 150 gr. di farina di meliga macinata a pietra setacciata - 1 cucchiaio di farina di meliga a
grana grossa - 50 gr. di farina bianca tipo 00 - 150 gr. di zucchero - 7 uovo - l limone - latte - 150
gr. di burro - 1 pizzico di sale.
Procedimento: mescolate le farine. Montate il burro con lo zucchero, la scorzetta grattugiata del
limone e il pizzico di sale. Unite l'uovo, setacciate sopra al composto le farine ed impastate. Se
necessario unite qualche cucchiaio di latte.
Mettete la pasta in una sacca con bocchettone spizzato e confezionate i biscotti. Oppure procedete
come detto nella ricetta del Vialardi. Cuocete le paste di meliga in forno, preriscaldato a L80", per
circa un quarto d'ora.
Romana
mercoledì 18 dicembre 2013
S. Vigilini
Sono dei frollini tipici nati a Garda, esattamente nella località: punta S. Vigilio, in occasione della visita di un’attrice famosa con il suo partner.
Ingredienti per 25-30 biscotti
300 g di farina 00
1 dl di olio extravergine di oliva del Garda
100 g di zucchero
1 uovo
buccia di un limone grattugiato
1 cucchiaino di lievito chimico
40 g di uva passa
½ bicchiere di vino bianco secco
20 g di pinoli tostati
2 cucchiai di latte intero
zucchero a velo
sale
Al lavoro
Lavare e mettere a bagno nel vino bianco l’uva passa. In una ciotola setacciare la farina con il lievito, unire il sale, l’uva passa ben strizzata e i pinoli tostati.
In un’altra ciotola lavorare con una frusta l’uovo, l’olio, lo zucchero, la buccia di limone, il latte e amalgamare delicatamente.
Unire i due composti e mescolare.
Con l’aiuto di un cucchiaino mettere una nocciolina di impasto leggermente distanziata una dall’altra su di una placca ricoperta con carta da forno.
Infornare a 170/180° per 20 minuti circa.
Antonia
mercoledì 11 dicembre 2013
Giochiamo a tombola!
Perche’ il Natale sia veramente particolare e’ molto importante che i bambini ed i ragazzi si sentano coinvolti nella preparazione della festa, e che sia una festa loro e non solo “per loro”. Allora...
mercoledì 4 dicembre 2013
Gli Speculoos dal profumo intenso di spezie
Gli Speculoos, in forme un pò diverse, fanno parte della tradizione del Belgio, della Germania e dell'Olanda e si preparano in occasione della festa di San Nicola di cui originariamente ne riproducevano l'effige. L'impasto è molto semplice ed è caratterizzato dalla presenza dello zucchero di canna e delle spezie, in Belgio si consumano con la cioccolata calda.
Ingredienti:
250 g di zucchero di canna
200 g di burro
1 uovo
400 g di farina
10 g di spezie in polvere (cannella, chiodi di garofano, cardamomo, zenzero, anice, pimento)
un pizzico di sale
6 g di lievito chimico
1 o 2 cucchiai di latte per ammorbidire l'impasto (se serve)
Al lavoro:
Ammorbidire il burro e lavorarlo con gli zuccheri, unire l'uovo. Aggiungere la farina setacciata con il lievito, il sale, le spezie ed eventualmente il latte. Fare un panetto e lasciarlo riposare in frigo per almeno 30’. Stendere l’impasto a circa 4 mm di spessore. Coppare i biscotti con un tagliapasta o stamparli con le apposite forme di legno. Cuocere in forno a 180° per circa 10’. Ottimi anche con confettura di lamponi e...profumatissimi!
Ammorbidire il burro e lavorarlo con gli zuccheri, unire l'uovo. Aggiungere la farina setacciata con il lievito, il sale, le spezie ed eventualmente il latte. Fare un panetto e lasciarlo riposare in frigo per almeno 30’. Stendere l’impasto a circa 4 mm di spessore. Coppare i biscotti con un tagliapasta o stamparli con le apposite forme di legno. Cuocere in forno a 180° per circa 10’. Ottimi anche con confettura di lamponi e...profumatissimi!
Nota. Il pimento è noto anche come pepe della Giamaica o pepe garofanato.
Nicoletta
mercoledì 26 giugno 2013
Mezzelune alle mandorle
Questo biscotto simboleggia la luna. Si dice che tutti i dolci o biscotti a forma di mezzaluna siano stati prodotti a Vienna per festeggiare la vittoria sui turchi.
La simbologia era stata già adoperata in un convento di St Gall, in Svizzera, nell’ottavo secolo con la produzione di “panis lunatis”
La simbologia era stata già adoperata in un convento di St Gall, in Svizzera, nell’ottavo secolo con la produzione di “panis lunatis”
martedì 25 giugno 2013
Lingue di gatto
Ingredienti 150g di farina 00
150g di zucchero a velo vanigliato
150g di burro
4 albumi d’uovo
Al lavoro
Si lavora sempre con lo sbattitore.
Montare gli albumi a neve (il punto a neve lo si vede quando si prende un po’ con un cucchiaio e girandolo non cade). Cambiare contenitore e sbattere il burro (morbido) con lo zucchero a velo. Unire poco alla volta gli albumi a neve.Incorporare la farina setacciata.
Riempire la tasca e sulla teglia con la carta da forno creare delle striscioline lunghe 7cm all’incirca .
Prima di mettere in forno cospargerle con dello zucchero al velo.
Cuocere in forno ventilato a 200° per 8-10 minuti.
M. Elena e Camilla
martedì 11 giugno 2013
Diamantini salati
Questi biscottini sono ottimi per l'aperitivo. Si possono preparare prima e conservare nelle scatole di latta oppure si possono congelare prima di cuocerli.
Ingredienti:
150 gr. di burro
50 gr. di parmigiano
300 gr. di farina 0
1 uovo
cannella (opzionale)
sale
per decorare: 1 uovo sbattuto, semi di papavero, sesamo, paprika e pecorino
Procedimento:
Impastate il burro morbido con la farina, aggiungete il parmigiano, la cannella, l'uovo e il sale. Quando avete ottenuto un impasto liscio e omogeneo, pellicolatelo e fatelo riposare in frigo per almeno due ore. Dividete l'impasto in tre e formate tre cilindretti di circa 4 cm di diametro (infarinate poco la spianatoia altrimenti non riuscirete ad arrotondarli). Spennellate i cilindri con l'uovo e poi fatene rotolare uno sui semi di papavero, il secondo sui semi di sesamo e l'ultimo sulla paprika mescolata al pecorino in modo che se ne ricoprano bene.
Fate rassodare i cilindretti in frigo coperti di stagnola e poi tagliateli a rondelle di circa 1 cm.
Disponete i biscotti su una placca ricoperta di carta forno e fateli cuocere in forno a 180°C per circa 10'.
Se volete congelarli, fatelo prima di tagliarli.
Ingredienti:
150 gr. di burro
50 gr. di parmigiano
300 gr. di farina 0
1 uovo
cannella (opzionale)
sale
per decorare: 1 uovo sbattuto, semi di papavero, sesamo, paprika e pecorino
Procedimento:
Impastate il burro morbido con la farina, aggiungete il parmigiano, la cannella, l'uovo e il sale. Quando avete ottenuto un impasto liscio e omogeneo, pellicolatelo e fatelo riposare in frigo per almeno due ore. Dividete l'impasto in tre e formate tre cilindretti di circa 4 cm di diametro (infarinate poco la spianatoia altrimenti non riuscirete ad arrotondarli). Spennellate i cilindri con l'uovo e poi fatene rotolare uno sui semi di papavero, il secondo sui semi di sesamo e l'ultimo sulla paprika mescolata al pecorino in modo che se ne ricoprano bene.
Fate rassodare i cilindretti in frigo coperti di stagnola e poi tagliateli a rondelle di circa 1 cm.
Disponete i biscotti su una placca ricoperta di carta forno e fateli cuocere in forno a 180°C per circa 10'.
Se volete congelarli, fatelo prima di tagliarli.
Nicoletta
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