domenica 13 settembre 2015

Timballo di riso al pomodoro e melanzane


La parola timballo deriva dall’arabo-persiano ATABAL diventato in Spagna TABAL o TAMBAL e da lì passato in Francia come TIMBALE ed in Italia TIMBALLO. 
Atabal vuol dire tamburo e difatti la forma originale del recipiente, in argento o altri metalli, ricordava il tamburo. 
Attraverso misteriose evoluzioni è diventato prima uno stampo metallico, poi il suo contenuto e persino tutto ciò che anche vagamente ne può ricordare la forma. 
Per noi il timballo è diventato, per metonimia, il contenuto, molte volte riso, spesso maccheroni o altre cose, foggiato in modo stabile a caldo da un recipiente o stampo a forma tronco conica e senza buco nel mezzo.

giovedì 10 settembre 2015

Un papero e un coniglio per una festa di compleanno


Una ricetta per tutti i bambini che amano molto di più il salato e non vogliono rinunciare alla TORTA.
Si tratta di una pasta brioche rustica (vedi ricetta sul sito)farcita e decorata con mousse di tonno o prosciutto cotto, salame a fette o formaggi non piccanti.


martedì 8 settembre 2015

Insalata nelle "ciotoline" di mortadella

Questa insalata può essere presentata come antipasto oppure sul tavolo del buffet, risulta molto carina ed è rapida da preparare.

domenica 6 settembre 2015

venerdì 4 settembre 2015

Magatello in salsa alle erbe



Ingredienti x 4
600g circa di magatello (o lacerto)
1 piccolo limone pelato a vivo
1 cipolla
2 chiodi di garofano
1 gambo di sedano con dentro le erbe aromatiche:
alloro, rosmarino, timo, gambi di prezzemolo
1 cucchiaio di olio

giovedì 3 settembre 2015

Insalatina misticanza con vinaigrette al miele

Questa insalata l'ho assaggiata durante un viaggio a Barcellona. E' molto semplice, ma la trovo molto gustosa e, a volte, può essere gradevole cambiare sapore alla solita insaltina. Per questo vorrei condividerla con voi.

mercoledì 2 settembre 2015

Charlotte di pesche e pere

……speriamo che a settembre il caldo afoso passi e ci permetta di gustare dolci “tiepidi”!!!

Ingredienti:
12 fette di pancarrè raffermo
burro fuso
50 g di burro a pezzetti
700 g di pesche
700 g di pere
50 g circa di zucchero
100 g di marmellata di albicocche
scorza grattugiata di 1 limone
2 cucchiai di vino dolce

Al lavoro:

Eliminare la crosta al pane e tagliare ogni fetta a metà, spennellare con il burro da un solo lato e foderare con queste il fondo e i lati di uno stampo di cm.20 di diametro ben imburrato (meglio se foderato con carta).
Lavare e pelare la frutta, tagliarla a tocchetti e cuocerla con i 50 di burro e lo zucchero in una casseruola non di alluminio.
Togliere la frutta dal fuoco, unire la marmellata, la scorza di limone, il liquore, mescolare e versare il composto nello stampo.
Ricoprire con fette di pane intinte nel burro fuso e cuocere in forno preriscaldato a 190° per circa 40 minuti.
Togliere la charlotte dal forno, attendere 5-10 minuti, sformare su piatto da portata e servire la charlotte tiepida.

Ada


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