Pietanza siciliana di antica origine ma, con alcune variazioni, e' possibile gustarla, all'inizio della primavera, in tutto il sud della nostra penisola.
Io la preferisco, da siciliana, un po' dolce come tutti I piatti In agrodolce.
La frittedda si puo' preparare il giorno prima e conservarla in frigorifero.
Ingredienti
8 carciofi, puliti e tagliati a spicchi
Succo di limone
3 cipollotti affettati
Olio extravergine d'oliva
Kg.1,500 di fave sgusciate
Kg. 1,500 di piselli sgusciati
Sale e pepe
Aceto e zucchero secondo il tipo di aceto ed il proprio gusto
Foglie di menta fresca
mercoledì 20 marzo 2019
domenica 17 marzo 2019
Pasticcio di S.Giuseppe
Una torta salata tradizionale del giorno di S.Giuseppe nella Sicilia occidentale
Ingredienti per la pasta frolla
Kg 1 di farina
500g tra strutto e burro
300g di zucchero semolato
Sale
2 uova
1 tuorlo
Vino bianco
Altri ingredienti
1 uovo allungato con latte
Ingredienti per il ripieno
kg. 1,500 di spinaci e bietole lessati, strizzati e tagliuzzati
8 carciofi puliti e tagliati a spicchi
400g di piselli lessati
Finocchietto selvatico lessato e strizzato
2 gambi sedano lessati tritati
2 cipollotti tritati
1 cucchiaio di pomodoro in pasta
4 o 5 filetti di acciughe dissalate pezzetti
100g di pinoli tostati
100 g di capperi lavati e asciugati
100g di uvetta di Corinto
150g di olive verdi denocciolate
Aceto e zucchero secondo il tipo di aceto e il proprio gusto
Ingredienti per la pasta frolla
Kg 1 di farina
500g tra strutto e burro
300g di zucchero semolato
Sale
2 uova
1 tuorlo
Vino bianco
Altri ingredienti
1 uovo allungato con latte
Ingredienti per il ripieno
kg. 1,500 di spinaci e bietole lessati, strizzati e tagliuzzati
8 carciofi puliti e tagliati a spicchi
400g di piselli lessati
Finocchietto selvatico lessato e strizzato
2 gambi sedano lessati tritati
2 cipollotti tritati
1 cucchiaio di pomodoro in pasta
4 o 5 filetti di acciughe dissalate pezzetti
100g di pinoli tostati
100 g di capperi lavati e asciugati
100g di uvetta di Corinto
150g di olive verdi denocciolate
Aceto e zucchero secondo il tipo di aceto e il proprio gusto
mercoledì 13 marzo 2019
Filetto. di maiale al latte
Ingrediennti
Kg. 1 di filetto di maiale magro
500mlg di vino bianco secco
500mlg di latte caldo
3 o 4 foglie di salvia
1 rametto di rosmarino
Sale e pepe bianco
domenica 10 marzo 2019
Fichi ubbriachi al cioccolato
Fichi secchi fatti macerare per circa 2 ore in un buon cognac, asciugali e quindi immergerli nel cioccolato fondente temperato.
Maria Paola
giovedì 7 marzo 2019
Vignarola
Questa pietanza a Roma si chiama Vignarola perche' nei tempi passati veniva consumato come piatto unico, dalle donne che raccoglievano l'uva nel periodo della vendemmia.
mercoledì 20 febbraio 2019
Carciofi al pecorino
Pietanza tipicamente del sud della penisola.
Ingredienti
10 carciofi di media grandezza puliti
La parte tenera dei gambi
Succo di limone
100g di pancetta tritata
Prezzemolo trito
Pangrattato necessario
80g di pecorino grattugiatto
Sale e pepe
Olio extravergine d'oliva
Ingredienti
10 carciofi di media grandezza puliti
La parte tenera dei gambi
Succo di limone
100g di pancetta tritata
Prezzemolo trito
Pangrattato necessario
80g di pecorino grattugiatto
Sale e pepe
Olio extravergine d'oliva
martedì 12 febbraio 2019
Cozze saporite
Un piatto veloce e altre saporito.
Ingredienti per 4
Kg.3,500 di cozze pulite e lavate
2 grossi peperoni rossi a pezzettini
3 cipollotti di Tropea affettati sottilmente
Sele
150g di salsiccia pelata e tritata
Olio extravergine d'oliva
1/2 dl di vino bianco secco
Una manciata di prezzemolo trito
Ingredienti per 4
Kg.3,500 di cozze pulite e lavate
2 grossi peperoni rossi a pezzettini
3 cipollotti di Tropea affettati sottilmente
Sele
150g di salsiccia pelata e tritata
Olio extravergine d'oliva
1/2 dl di vino bianco secco
Una manciata di prezzemolo trito
domenica 13 gennaio 2019
Mandarini nello sciroppo
Da un vecchio quaderno di ricette grazie alla nostra amica Giovanna C.
Si prendono dei piccoli mandarini, non tanto verdi, e si tengono un paio di giorni in acqua, cambiandola varie volte. Quindi si mettono in una pentola con dell'acqua che bolle e che deve coprirli e vi si tengono 10 o più minuti cioè finché pungendoli con uno spiedo, si vede che la buccia cede facilmente.
A questo punto, si escono dall'acqua calda e si mettono in un rrecipiente con acqua fredda dove si tengono 12 ore circa cambiando l'acqua varie volte.
Estratti dall'acqua si pungono con una forcheta e con la punta di u temperino si fa un'incisione in croce dove era il picciolo per permettere allo sciroppo di penetrare all'interno.
Nel frattempo si sarà preparato dello sciroppo, mettendo in una casseruola tanto zucchero quanto era il peso dei mandarini, unendovi dell'acqua ( un po' più della metà del peso dello zucchero).
Appena l'acqua bolle e lo zucchero si è completamente liquefatto, si versa sui mandarini messi in una bacinella larga.
Dopo 24 ore lo sciroppo si mette in una casseruola e si fa bollire da 15 a 20 minuti, per condensare un po', quindi si versa sui mandarini.
Si ripete l'operazione alle 24 ore per una seconda volta e ancora una terza volta dopo altre 24 ore.
Si porta al bollore e si fanno cuocere i mandarini per 10 minuti.
L'indomani si fa concentrare lo sciroppo alla consistenza voluta e si versa sui mandarini, messi nel recipiente in cui devono restare.
Bice C. , Ada
Si prendono dei piccoli mandarini, non tanto verdi, e si tengono un paio di giorni in acqua, cambiandola varie volte. Quindi si mettono in una pentola con dell'acqua che bolle e che deve coprirli e vi si tengono 10 o più minuti cioè finché pungendoli con uno spiedo, si vede che la buccia cede facilmente.
A questo punto, si escono dall'acqua calda e si mettono in un rrecipiente con acqua fredda dove si tengono 12 ore circa cambiando l'acqua varie volte.
Estratti dall'acqua si pungono con una forcheta e con la punta di u temperino si fa un'incisione in croce dove era il picciolo per permettere allo sciroppo di penetrare all'interno.
Nel frattempo si sarà preparato dello sciroppo, mettendo in una casseruola tanto zucchero quanto era il peso dei mandarini, unendovi dell'acqua ( un po' più della metà del peso dello zucchero).
Appena l'acqua bolle e lo zucchero si è completamente liquefatto, si versa sui mandarini messi in una bacinella larga.
Dopo 24 ore lo sciroppo si mette in una casseruola e si fa bollire da 15 a 20 minuti, per condensare un po', quindi si versa sui mandarini.
Si ripete l'operazione alle 24 ore per una seconda volta e ancora una terza volta dopo altre 24 ore.
Si porta al bollore e si fanno cuocere i mandarini per 10 minuti.
L'indomani si fa concentrare lo sciroppo alla consistenza voluta e si versa sui mandarini, messi nel recipiente in cui devono restare.
Bice C. , Ada
lunedì 7 gennaio 2019
sabato 5 gennaio 2019
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