martedì 16 aprile 2019

Pasca

Il dolce PASCA e' il numero 1
COZONAC n. 2
INUARTITA n.3
Dolci per festeggiare la Pasqua Ortodossa.

Ho avuto la ricetta della PASCA da Elena, una gentile signora (nata in Moldavia) che con emozione e una punta di nostalgia mi ha parlato delle tradizioni della sua terra. Tradizioni che ha trasmesso ai suoi figli.
"Nella notte di Pasqua, il Fuoco Santo arriva a Chisinau (capitale della Repubblica Moldava) dalla Chiesa di Gerusalemme del Santo Sepolcro.
Una lampada con la sacra fiamma sara' consegnata tramite un volo speciale verso le 22:00. Dall'aeroporto il Fuoco viene portato alla Cattedrale di Chisinau, dove si terra' la Veglia Pasquale. Poi le lampade con il Fuoco Santo verranno portate in altre Chiese e Monasteri della Metropoli.
I fedeli portano con se' I Dolci Pasquali e Uova che vengono santificate durante la solenne veglia pasquale.
La Veglia inizia il sabato sera e dura fino al mattino presto. Gli ortodossi si vestono con
abiti dai colori chiari, per incontrare la buona novella.
Verso mezzanotte, l'interno si riempie del suono delle campane e il sacerdote annuncia a tutti coloro che sono riuniti che Cristo e' risorto. In questo momento arriva la Pasqua. I parrocchiani seguono, in processione, gli addetti alla chiesa che portano gli stendardi.
Camminando per 3 volte intorno al tempio, gli ortodossi iniziano a congratularsi l'un l' altro per la salvezza di Gesu'. Secondo la tradizione, il piu' giovane si rivolge al primogenito con le parole CRISTO E' RISORTO (in rumeno CRISTOS A INVIAT. In risposta sente E' VERAMENTE RISORTO ( in rumeno CU ADEVARAT A INVIAT).
Di prima mattina I fedeli tornano a casa dove li attende un tavolo in festa. La Pasqua deve essere passata con la famiglia".

Ingredienti per l'impasto
300g di farina
25g di lievito di birra
150g di zucchero semolato (non mettiamo zucchero se non vogliamo un impasto dolce)
Scorza di mezzo limone
2 tuorli
2 albumi
150ml di latte freddo
1/4 di cucchiaino o mezza fiala di essenza di rum
Vaniglia
50g di burro
un pizzico di sale

Per il ripieno
500g di ricotta di mucca
3 o 4 uova
150g di zucchero semolato
100g di uva sultanina
1 bustina di zucchero vanigliato (o fiala)
Scorza di limone

mercoledì 20 marzo 2019

Frittedda

Pietanza siciliana di antica origine ma, con alcune variazioni, e' possibile gustarla, all'inizio della primavera,  in tutto il sud della nostra penisola.
Io la preferisco, da siciliana, un po' dolce come tutti I piatti In agrodolce.
La frittedda si puo' preparare il giorno prima e conservarla in frigorifero.

Ingredienti
8 carciofi, puliti e tagliati a spicchi
Succo di limone
3 cipollotti affettati
Olio extravergine d'oliva
Kg.1,500 di fave sgusciate
Kg. 1,500 di piselli sgusciati
Sale e pepe
Aceto e zucchero secondo il tipo di aceto ed il proprio gusto
Foglie di menta fresca

domenica 17 marzo 2019

Pasticcio di S.Giuseppe

Una torta salata tradizionale del giorno di S.Giuseppe nella Sicilia occidentale

Ingredienti per la pasta frolla
Kg 1 di farina
500g tra strutto e burro
300g di zucchero semolato
Sale
2 uova
1 tuorlo
Vino bianco

Altri ingredienti
1 uovo allungato con latte

Ingredienti per il ripieno
kg. 1,500 di spinaci e bietole lessati, strizzati e tagliuzzati
8 carciofi puliti e tagliati a spicchi
400g di piselli lessati
Finocchietto selvatico lessato e strizzato
2 gambi sedano lessati  tritati
2 cipollotti tritati
1 cucchiaio di pomodoro in pasta
4 o 5 filetti di acciughe dissalate  pezzetti
100g di pinoli tostati
100 g di capperi lavati e asciugati
100g di uvetta di Corinto
150g di olive verdi denocciolate
Aceto e zucchero secondo il tipo di aceto e il proprio gusto

mercoledì 13 marzo 2019

Filetto. di maiale al latte


Ingrediennti
Kg. 1 di filetto di maiale magro
500mlg di vino bianco secco
500mlg di latte caldo
3 o 4 foglie di salvia
1 rametto di rosmarino
Sale e pepe bianco

domenica 10 marzo 2019

Fichi ubbriachi al cioccolato


Fichi secchi fatti macerare per circa 2 ore in un buon cognac, asciugali e quindi immergerli nel cioccolato fondente temperato.
Maria Paola

giovedì 7 marzo 2019

Vignarola

Questa pietanza a Roma si chiama Vignarola perche' nei tempi passati veniva consumato come piatto unico, dalle donne che raccoglievano l'uva nel periodo della vendemmia.

mercoledì 20 febbraio 2019

Carciofi al pecorino

Pietanza tipicamente del sud della penisola.

Ingredienti
10 carciofi di media grandezza puliti
La parte tenera dei  gambi
Succo di limone
100g di pancetta tritata
Prezzemolo trito
Pangrattato necessario
80g di pecorino grattugiatto
Sale e pepe
Olio extravergine d'oliva

martedì 12 febbraio 2019

Cozze saporite

Un piatto veloce e altre saporito.

Ingredienti per 4
Kg.3,500 di cozze pulite e lavate
2 grossi peperoni rossi a pezzettini
3 cipollotti di Tropea affettati sottilmente
Sele
150g di salsiccia pelata e tritata
Olio extravergine d'oliva
1/2 dl di vino bianco secco
Una manciata di prezzemolo trito

domenica 13 gennaio 2019

Mandarini nello sciroppo

Da un vecchio quaderno di ricette grazie alla nostra amica Giovanna C.

Si prendono dei piccoli mandarini, non tanto verdi, e si tengono un paio di giorni in acqua, cambiandola varie volte. Quindi si mettono in una pentola con dell'acqua che bolle e che deve coprirli e vi si tengono 10 o più minuti cioè finché pungendoli con uno spiedo, si vede che la buccia cede facilmente.

A questo punto, si escono dall'acqua calda e si mettono in un rrecipiente con acqua fredda dove si tengono 12 ore circa cambiando l'acqua varie volte.

Estratti dall'acqua si pungono con una forcheta e con la punta di u temperino si fa un'incisione in croce dove era il picciolo per permettere allo sciroppo di penetrare all'interno.

Nel frattempo si sarà preparato dello sciroppo, mettendo in una casseruola tanto zucchero quanto era il peso dei mandarini, unendovi dell'acqua ( un po' più della metà del peso dello zucchero).

Appena l'acqua bolle e lo zucchero si è completamente liquefatto, si versa sui mandarini messi in una bacinella larga.

Dopo 24 ore lo sciroppo si mette in una casseruola e si fa bollire da 15 a 20 minuti, per condensare un po', quindi si versa sui mandarini.
Si ripete l'operazione alle 24 ore per una seconda volta e ancora una terza volta dopo altre 24 ore.
Si porta al bollore e si fanno cuocere i mandarini per 10 minuti.

L'indomani si fa concentrare lo sciroppo alla consistenza voluta e si versa sui mandarini, messi nel recipiente in cui devono restare.

Bice C. , Ada


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