mercoledì 11 settembre 2013
martedì 10 settembre 2013
Crumble di melanzane, pomodori e provola affumicata
Un ottimo antipasto da gustare tiepido per una cena di fine estate ma potete servirlo anche come secondo vegetariano prevedendo dosi un po' più abbondanti.
E' importante scegliere dei pomodori ben maturi e succosi proprio come si trovano al mercato in questo periodo. Io ho usato la varietà San Marzano.
lunedì 9 settembre 2013
Roulade al cioccolato al sorbetto di lamponi
E’ un dolce utile perché il rotolo di sorbetto o di gelato si può congelare, avvolto in pellicola, e averlo, quindi, sempre pronto.
La preparazione del biscuit al cioccolato è semplice e abbastanza veloce.
Si può anche preparare con biscuit alla nocciola e un gelato al cioccolato
domenica 8 settembre 2013
Pollo al vino cotto
Ingredienti per 4 persone
1 pollo, nettato, fiammeggiato e lavato
1 bicchiere e mezzo di vino cotto
2 cipolle, nettate e tritate grossolanamente
4 coste di sedano, tritate grossolanamente
2 carote
100 grammi di olive verdi, snocciolate
3 cucchiai di uva passa
50 grammi di capperi
50 grammi di pinoli
200 grammi di mandorle, pelate, tostate e tritate
mezzo bicchiere di aceto
4 cucchiai di zucchero
6 cucchiai di olio extravergine d’oliva
sale, pepe
Al lavoro
Ridurre il pollo in pezzi e farlo rosolare per qualche minuto in una pentola con l’olio.
Scolarlo (riservare l’olio), disossarlo e porlo a cuocere con un bicchiere di vino cotto in un tegame coperto finché il liquido si sarà asciugato.
A parte sbollentare le coste di sedano per qualche minuto e scolarle.
Soffriggere le cipolle nell’olio in cui si è rosolato il pollo poi aggiungere il sedano, le carote e le olive verdi.
Quando il battuto sarà ben imbiondito, aggiungere il pollo con mezzo bicchiere di vino cotto, sale, pepe, l’uva passa, i capperi, i pinoli e le mandorle.
Fare insaporire tutto a fuoco vivo ancora per qualche minuto, quindi aggiungere l’aceto mescolato allo zucchero e fare sfumare.
Servire il pollo, caldo.
Eleonora
1 pollo, nettato, fiammeggiato e lavato
1 bicchiere e mezzo di vino cotto
2 cipolle, nettate e tritate grossolanamente
4 coste di sedano, tritate grossolanamente
2 carote
100 grammi di olive verdi, snocciolate
3 cucchiai di uva passa
50 grammi di capperi
50 grammi di pinoli
200 grammi di mandorle, pelate, tostate e tritate
mezzo bicchiere di aceto
4 cucchiai di zucchero
6 cucchiai di olio extravergine d’oliva
sale, pepe
Al lavoro
Ridurre il pollo in pezzi e farlo rosolare per qualche minuto in una pentola con l’olio.
Scolarlo (riservare l’olio), disossarlo e porlo a cuocere con un bicchiere di vino cotto in un tegame coperto finché il liquido si sarà asciugato.
A parte sbollentare le coste di sedano per qualche minuto e scolarle.
Soffriggere le cipolle nell’olio in cui si è rosolato il pollo poi aggiungere il sedano, le carote e le olive verdi.
Quando il battuto sarà ben imbiondito, aggiungere il pollo con mezzo bicchiere di vino cotto, sale, pepe, l’uva passa, i capperi, i pinoli e le mandorle.
Fare insaporire tutto a fuoco vivo ancora per qualche minuto, quindi aggiungere l’aceto mescolato allo zucchero e fare sfumare.
Servire il pollo, caldo.
Eleonora
sabato 7 settembre 2013
Bomba di riso a forma di cappello di paglia
Un cappello di riso anzichè di paglia a larghe falde, che può essere divertente per una cena in giardino.
Ingredienti per 10/12 persone
Kg 1,200 di riso carnaroli
6 albumi
3-4 bustine di zafferano
1 barbabietola media, cotta
Kg 1 di spinaci
100g di piselli (anche surgelati)
200g di carote
200g di fagiolini
200g di peperoni verdi, altrettanto di peperoni gialli e rossi
300g circa di burro
Sale e pepe
Parmigiano grattugiato
Prezzemolo - sedano - fiori frechi
Al lavoro
Pulire e lessare piselli, fagiolini e carote e insaporire le verdure, separatamente, in padella con burro. Lessare gli spinaci, strizzarli e tritarli.
Frullare la barbabietola e metterla a colare.
Cuocere i peperoni in forno, spellarli e insaporirli con burro.
Lessare al dente 800g di riso, scolarlo, amalgamarvi gli albumi, dividerlo in 4 parti, ad una parte unire gli spinaci tritati, una parte lasciarla bianca e alle altre due amalgamarvi la barbabietola (oppure soltanto il succo) e lo zafferano sciolto in poca acqua calda. Regolare di sale e pepe.
Imburrare uno stampo semisferico di 20 cm di diametro, disporvi un foglio di alluminio imburrato quindi, incominciando dal fondo, foderare lo stampo con il riso alla barbabietola, poi quello allo zafferano e per ultimo mettere il riso agli spinaci, alternando i colori con poco riso bianco.
Cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa 30 minuti. E’ consigliabile cuocere questo guscio il giorno precedente.
Riempire lo stampo, a strati, con il riso rimasto e quello bianco mescolato a piselli, fagiolini, peperoni e carote, alternando il tutto a parmigiano grattugiato,
Coprire con carta vegetale imburrata e cuocere in forno pre-riscaldato a 200° per 30 minuti.
Intanto preparare un risotto al parmigiano con il riso rimasto e condirlo con burro e formaggio
Sformare lo stampo semisferico su un grande piatto da portata, sistemare intorno alla cupola il risotto al parmigiano come se fosse la “falda” del cappello di paglia e decorare con un nastro di sedano sbollentato, ciuffi di prezzemolo e fiori. Servire subito.
Fulvia
Ingredienti per 10/12 persone
Kg 1,200 di riso carnaroli
6 albumi
3-4 bustine di zafferano
1 barbabietola media, cotta
Kg 1 di spinaci
100g di piselli (anche surgelati)
200g di carote
200g di fagiolini
200g di peperoni verdi, altrettanto di peperoni gialli e rossi
300g circa di burro
Sale e pepe
Parmigiano grattugiato
Prezzemolo - sedano - fiori frechi
Al lavoro
Pulire e lessare piselli, fagiolini e carote e insaporire le verdure, separatamente, in padella con burro. Lessare gli spinaci, strizzarli e tritarli.
Frullare la barbabietola e metterla a colare.
Cuocere i peperoni in forno, spellarli e insaporirli con burro.
Lessare al dente 800g di riso, scolarlo, amalgamarvi gli albumi, dividerlo in 4 parti, ad una parte unire gli spinaci tritati, una parte lasciarla bianca e alle altre due amalgamarvi la barbabietola (oppure soltanto il succo) e lo zafferano sciolto in poca acqua calda. Regolare di sale e pepe.
Imburrare uno stampo semisferico di 20 cm di diametro, disporvi un foglio di alluminio imburrato quindi, incominciando dal fondo, foderare lo stampo con il riso alla barbabietola, poi quello allo zafferano e per ultimo mettere il riso agli spinaci, alternando i colori con poco riso bianco.
Cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa 30 minuti. E’ consigliabile cuocere questo guscio il giorno precedente.
Riempire lo stampo, a strati, con il riso rimasto e quello bianco mescolato a piselli, fagiolini, peperoni e carote, alternando il tutto a parmigiano grattugiato,
Coprire con carta vegetale imburrata e cuocere in forno pre-riscaldato a 200° per 30 minuti.
Intanto preparare un risotto al parmigiano con il riso rimasto e condirlo con burro e formaggio
Sformare lo stampo semisferico su un grande piatto da portata, sistemare intorno alla cupola il risotto al parmigiano come se fosse la “falda” del cappello di paglia e decorare con un nastro di sedano sbollentato, ciuffi di prezzemolo e fiori. Servire subito.
Fulvia
giovedì 5 settembre 2013
Pappa al pomodoro
Ingredienti:
1kg di pane toscano
1kg. di pomodori
6 spicchi d’aglio
1 gambo di sedano
1 mazzo di basilico + 10 foglie
2 bicchieri di olio extravergine d’oliva
peperoncino in polvere
1litro e mezzo di brodo vegetale
sale e pepe
Al lavoro:
Tagliare il pane a quadretti e metterlo in una pentola insieme ai pomodori pelati e tagliati a pezzi senza semi, l’aglio diviso a metà, l’olio, il sedano tritato, sale e pepe.
Mettere tutto sul fuoco e girare con un mestolo di legno affinché il pane assorba tutto il pomodoro. Cominciare allora a versare poco alla volta tutto il brodo preparato. Al primo bollore aggiungere il mazzetto di basilico intero, il peperoncino, sale e pepe, poi abbassare il fuoco e cuocere per 60 minuti, continuando a girare. Infine eliminare l’aglio e il mazzetto di basilico e aggiungere le foglie spezzettate.
Servire con olio crudo e una macinata di pepe.
Si può preparare il giorno prima.
Cristina
1kg di pane toscano
1kg. di pomodori
6 spicchi d’aglio
1 gambo di sedano
1 mazzo di basilico + 10 foglie
2 bicchieri di olio extravergine d’oliva
peperoncino in polvere
1litro e mezzo di brodo vegetale
sale e pepe
Al lavoro:
Tagliare il pane a quadretti e metterlo in una pentola insieme ai pomodori pelati e tagliati a pezzi senza semi, l’aglio diviso a metà, l’olio, il sedano tritato, sale e pepe.
Mettere tutto sul fuoco e girare con un mestolo di legno affinché il pane assorba tutto il pomodoro. Cominciare allora a versare poco alla volta tutto il brodo preparato. Al primo bollore aggiungere il mazzetto di basilico intero, il peperoncino, sale e pepe, poi abbassare il fuoco e cuocere per 60 minuti, continuando a girare. Infine eliminare l’aglio e il mazzetto di basilico e aggiungere le foglie spezzettate.
Servire con olio crudo e una macinata di pepe.
Si può preparare il giorno prima.
Cristina
mercoledì 4 settembre 2013
Calzone di cipolle
Ingredienti
gr.400 di farinagr.100 di vino tiepido
4 cucchiai di olio
dl. 1 di acqua
mezzo lievito
sale q.b.
Kg. 1 di cipolle pulite
gr.100 di acciughe
gr.200 di uvetta
gr.200 di olive nere
1 scatola di tonno da gr.160
Al lavoro
Stufare le cipolle.
Impastare la farina con il vino, l’olio, l’acqua, il lievito ed il sale.
Fare lievitare.
Togliere dal composto gr.200.
Stendere il resto della pasta e metterlo sul fondo di una teglia.
Farcire con le cipolle, le acciughe, l’uvetta, il tonno e le olive nere sminuzzate. Pepare.
Coprire con il resto della pasta e lasciare lievitare per mezz’ora.
Infornare per 40 minuti a 180°.
Rosalia
martedì 3 settembre 2013
lunedì 2 settembre 2013
Gara di torte (torta al cioccolato e crostata)
domenica 1 settembre 2013
Insalata di riso nella pasta matta
È un’insalata di riso che può essere servita, al posto dei piatti, in contenitori di pasta matta, a volte succede che vengano mangiati anche i contenitori come e’ già avvenuto. Per un ricevimento avevo preparato, grazie anche alle amiche Rory e Bianca, 250 deliziosi piattini per il pane. Quasi tutti i commensali hanno finito col mangiare anche i piattini. Voglio sperare per curiosità e non per…fame!
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