Questa ricetta, antichissima, è di quelle che non hanno una grande storia così come tutte quelle ricette “povere “perché si preparavano in ogni famiglia e quasi sempre in modo diverso tanto che ogni zona della Toscana la realizza usando prodotti locali e stagionali.
Quella “Senese” usa i funghi porcini. La leggenda dice che i minatori dell’Amiata partendo da casa per recarsi al lavoro portassero nel “tascapane”le “ova” del proprio pollaio ed un pezzo di pane e che attraversando il bosco raccogliessero i funghi porcini . Al momento del pranzo scaldavano l’acqua dove facevano cuocere i funghi debitamente puliti e tagliati grossolanamente e che poco prima di completare la cottura aggiungessero le uova che si trasformavano in stracciatella. Oggi la ricetta, seppur semplice, è stata arricchita di ingredienti, ecco come la preparo io.