Ingredienti
1 pollo tagliato a pezzi
Masala, spezia a gusto
Olio
Zenzero affettato sottilissimo
Pochi semi di finocchio
2 cipolle rosse tritate grossolanamente
La polpa di 3 o 4 pomodori
Latte di cocco
3 grosse patate a pezzi
300g di spinaci lessati e tritati
Sale
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mercoledì 17 maggio 2017
martedì 8 luglio 2014
Raita con cetrioli e Raita con noci e prezzemolo
E’ un piatto tradizionale dell’India e dei paesi del subcontinente indiano.
domenica 25 maggio 2014
I miei Chutney
I viaggi lasciano in noi un tappeto di profumi e sapori. Tracce di esperienza dell’olfatto e del gusto, due guide di conoscenza arcaiche, che imprimono in noi memorie più delicate forse delle meraviglie della natura e delle opere dell’uomo, ma a volte più persistenti delle immagini e dei suoni che pure ci raccontano, a lungo nel tempo, mondi prima inesplorati. Non sempre sappiamo la ragione degli affioramenti della memoria, né ricordiamo se sono nostri per diretta esperienza o lettura o impressi geneticamente in noi dalle scorribande di ignoti antenati. Ma è certo che la cucina da millenni trasmette conoscenza e sapienza, ci concede inventiva e gareggia con ogni altra forma di intelligenza umana. Sperimentando noi riproduciamo, a volte inconsapevolmente, esperienze maturate altrove.
In India, pur nella gran varietà delle cucine assaggiate, non ho però mai approfondito la confezione dei chutney. Eppure a distanza di anni, sulla seduzione della parola, senza prima curarmi di consultare ricettari, di puro istinto ne ho immaginato l’utilità. Frutta e verdura hanno vita breve nei paesi a clima caldo-umido e si sa da millenni che spezie e agrodolce hanno capacità di conservare a lungo i cibi. Le salse piccanti hanno capacità di esaltare i cibi semplici e renderli piatti sorprendenti. Al di là del clima e del luogo d’origine, anche nella nostra cucina troviamo salse agrodolci e piccanti ad accompagnare cibi di sapore più delicato. Penso ad esempio alle mostarde che da secoli sono presenti nelle raffinate nostre cucine padane. Ormai, i confini tra i popoli sono sempre più labili nella nostra vita d’ogni giorno e così tra i sapori. Come l’eco, che della nostra voce ci è rinviato da una parete che lo “ascolta”, ecco dunque che, per curiosità di memoria e per necessità di non buttare uno squisito melone cantalupo profumatissimo e assai maturo, nonostante fuori stagione, un giorno di primavera ho deciso di mettere al fuoco un chutney di mia versione con gli ingredienti che avevo sottomano. Affascinata dal bel colore arancio rosato della polpa che assomigliava alla papaya e al dolce mango, ma che per intolleranza alimentare da qualche anno non riesco più, ahimè, ad assaggiare fresco e succoso, non volevo perderne la fragranza e dunque ne ho fatto il mio chutney di melone, con dosi a occhio. Questa salsa-confettura agrodolce e leggermente piccante, portata qualche giorno dopo ben confezionata, alla tavola di amici come contorno a un piatto di formaggi a pasta dura, è sparita in un baleno di inconsueta e gradita gioia del gusto.
domenica 6 ottobre 2013
Hara Shorva
Ho viaggiato in lungo e largo l’India e l’ho amata molto apprezzandone anche il cibo. Certamente l’India ha la più grande popolazione di vegetariani e quindi ha moltissimi piatti vegetariani che si differenziano tra una regione e l’altra. Tradizionalmente adoperano cibo fresco, non conservato. Questa è una minestra di piselli. Confesso di adoperare i piselli surgelati per poterla servire anche in pieno inverno
Ingredienti per 8 persone
350g di patate pelate e tagliate a dadini
1grossa cipolla tritata
2 litri di brodo di pollo
1 pezzetto di zenzero di circa 2 cm, pelato
1 cucchiaino scarso di coriandolo in polvere
1 cucchiaio di cumino in polvere
6 cucchiai di prezzemolo trito
Pepe di caienna a piacere
450g di piselli sgusciati
2 cucchiai di succo di limone
Sale
3/d di cucchiaino di semi di cumino, tostati
200 ml di panna
Al lavoro
Mettere in una pentola i primi 6 ingredienti, coprire, portare a bollore e far sobbollire per 30 minuti. Aggiungere i piselli, il prezzemolo, il pepe,il succo di limone, il cumino tostato, salare e proseguire la cottura, senza coperchio per circa 10 minuti. O fino a quando i piselli saranno teneri.
Frullare la minestra, aggiungere la panna, riportare al bollore e servire ben calda guarnita con prezzemolo o foglie di coriandolo fresco.
Jo
Ingredienti per 8 persone
350g di patate pelate e tagliate a dadini
1grossa cipolla tritata
2 litri di brodo di pollo
1 pezzetto di zenzero di circa 2 cm, pelato
1 cucchiaino scarso di coriandolo in polvere
1 cucchiaio di cumino in polvere
6 cucchiai di prezzemolo trito
Pepe di caienna a piacere
450g di piselli sgusciati
2 cucchiai di succo di limone
Sale
3/d di cucchiaino di semi di cumino, tostati
200 ml di panna
Al lavoro
Mettere in una pentola i primi 6 ingredienti, coprire, portare a bollore e far sobbollire per 30 minuti. Aggiungere i piselli, il prezzemolo, il pepe,il succo di limone, il cumino tostato, salare e proseguire la cottura, senza coperchio per circa 10 minuti. O fino a quando i piselli saranno teneri.
Frullare la minestra, aggiungere la panna, riportare al bollore e servire ben calda guarnita con prezzemolo o foglie di coriandolo fresco.
Jo
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